OLED, QLED e LED: le differenze

In sintesi

OLED: neri perfetti, ideale al buio. QLED: molto luminoso, ideale con tanta luce. LED: più economico, contrasto più limitato.

Sono tre modi diversi di costruire uno schermo, e cambiano contrasto, luminosità e prezzo.

In parole semplici

Nell'OLED ogni puntino si accende da solo: dove l'immagine è nera il puntino è spento, quindi i neri sono perfetti. Nei LED (LCD con retroilluminazione) c'è una luce dietro lo schermo. Il QLED è uno schermo LED con uno strato di "punti quantici" che rende i colori più vivi e la luminosità più alta.

A cosa serve davvero

L'OLED è la scelta migliore per film e giochi in ambienti poco illuminati. Il QLED vince in stanze molto luminose, dove serve tanta luce. Il LED semplice è la scelta più economica.

Cosa guardare quando scegli

  • OLED: neri profondi, ottimo contrasto, risposta velocissima, costa di più.
  • QLED: molto luminoso e colorato, ottimo con la luce del giorno.
  • LED: più semplice e conveniente, contrasto più limitato.
  • Per giocare cerca anche gli Hz e il tempo di risposta.

Da sapere

Sugli OLED le immagini fisse molto luminose lasciate a lungo possono lasciare segni (burn-in): oggi i produttori usano accorgimenti, ma è un motivo per non lasciare lo stesso logo acceso per ore.

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Lo sapevi?

  • In un OLED ogni pixel è una piccola luce: quando mostra il nero si spegne del tutto.
  • Il QLED non è un OLED: è uno schermo LED con uno strato di punti quantici che migliora luminosità e colori.
  • Sugli OLED un logo fisso lasciato acceso per ore può lasciare un segno (burn-in): i modelli recenti hanno accorgimenti per ridurre il rischio.

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