Cos'è il ray tracing nei videogiochi

In sintesi

Il ray tracing simula la luce vera per riflessi e ombre realistici. Rende di più ma pesa sugli FPS: serve una scheda video recente oppure PS5 o Xbox Series.

Il ray tracing è una tecnica che simula come la luce rimbalza davvero sugli oggetti, per avere riflessi, ombre e illuminazione più realistici.

In parole semplici

Si nota nelle pozzanghere che riflettono i palazzi, nelle ombre morbide e nelle stanze illuminate da una sola finestra. Rende i giochi più credibili, ma è molto pesante per l'hardware.

A cosa serve davvero

Serve a chi cerca la massima qualità visiva nei giochi che lo supportano. Se preferisci più FPS, di solito conviene disattivarlo.

Cosa guardare quando scegli

  • Su PC servono schede video recenti con supporto al ray tracing.
  • Su console lo supportano PS5 e Xbox Series, in modi e livelli diversi.
  • Spesso si usa insieme a tecniche che alzano gli FPS (come DLSS o FSR).
  • Non tutti i giochi lo supportano: controlla prima.

Da sapere

A volte la differenza è sottile e il costo in FPS è alto: prova con e senza, se il gioco lo permette.

Ti potrebbe servire anche

Lo sapevi?

  • Il ray tracing si usa da molti anni nei film d'animazione, dove un solo fotogramma può richiedere molto tempo per essere calcolato.
  • In molti giochi il ray tracing è un'opzione: si può disattivare per guadagnare FPS.
  • PS5 e Xbox Series lo supportano, ma di solito con effetti più leggeri rispetto ai PC più potenti.

Schede video con ray tracing